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Luglio a Venezia tra arte contemporanea, moda, danza, cinema sull’acqua, teatro, fondazioni e nuovi luoghi culturali: la Venezia contemporanea è qui.
Nella nostra agenda di luglio la sfilata Fashion at Iuav racconta la forza vitale delle giovani leve della moda. Venice Open Stage, festival di teatro all’aperto, propone uno sguardo sulle compagnie europee sperimentali. Il cinema sull’acqua porta all’Arsenale con Cinema Barch-In, e la mostra degli artisti degli Atelier Bevilacqua La Masa racconta Venezia come luogo di formazione, ricerca, crescita e confronto creativo.
La Biennale Danza Time Does Not Exist, diretta da Wayne McGregor, mette in discussione il tempo con centoquaranta artisti, oltre sessanta appuntamenti, nove prime assolute e numerose produzioni site specific.
La mappa creativa di Venezia presenta una città in cui la cultura esce dai luoghi istituzionali e attraversa campi, sedi universitarie e feste cittadine. Anche gli hotel contribuiscono al dibattito culturale, come The St. Regis Venice, dove è aperta al pubblico Komorebi, la mostra a cura di Marta Cereda.
Gli spazi d’arte di Venezia dove gli artisti crescono sono luoghi a ingresso libero dove si può lavorare, prendere un caffè, respirare, come le Procuratie di Piazza San Marco, l’Androne di Ca’ Pesaro e gli spazi colorati della Scuola Piccola Zattere.
La Fondazione Dries Van Noten, la grande novità del 2026, celebra a Palazzo Pisani Moretta l’artigianato come linguaggio dell’identità culturale. Qui si possono scoprire oltre cinquanta artisti da tutto il mondo, artigiani e designer veneziani, e poi sedersi a guardare il Canal Grande.




L’agenda di luglio
1. Venice Open Stage, Nervi Scoperti
La 14ª edizione del festival di teatro all’aperto Venice Open Stage porta in campo San Sebastiano il teatro contemporaneo emergente, con accademie internazionali di arte drammatica e performance art.
Nervi Scoperti è organizzato dall’associazione Cantieri Teatrali Veneziani e intreccia formazione teatrale internazionale, compagnie emergenti, nuovi linguaggi scenici e poesia performativa, affiancando momenti di incontro con il pubblico all’ora dell’aperitivo e un programma di stage per giovani.
Venice Open Stage, Nervi Scoperti, fino all’11 luglio, campo San Sebastiano. INFO
2. Fashion at Iuav 2026, il Graduation Show sul futuro della moda a Venezia
Torna Fashion at Iuav, il graduation show che presenta le collezioni delle laureande e dei laureandi dei corsi di laurea in Moda dell’Università Iuav di Venezia. Nell’anno del Centenario dell’ateneo, la sfilata si terrà venerdì 3 luglio alle ore 20.30 negli spazi delle rinnovate Terese.
Tutti i dettagli su collezioni, curatela e sulla nuova Iuav MA Fashion Community, osservatorio sulla moda che nasce a Venezia, nell’articolo Fashion at Iuav, la moda a Venezia.
Fashion at Iuav 2026, venerdì 3 luglio, ore 20.30, le Terese. L’evento è su invito, ed è in diretta streaming.
3. L’una nell’altra, mostra della Fondazione Bevilacqua La Masa
Dal 9 luglio la Fondazione Bevilacqua La Masa presenta L’una nell’altra, mostra a cura di Giovanni Giacomo Paolin, alla Sala del Camino nel complesso dei SS. Cosma e Damiano, in Giudecca.
La mostra riunisce una selezione di opere entrate di recente nella collezione della Fondazione nell’ambito di Time after Time, progetto ideato da Stefano Coletto per sostenere gli artisti che hanno vissuto l’esperienza di lavorare negli storici Atelier della Bevilacqua La Masa. Gli artisti, Chiara Calore, Barbara De Vivi, Nebojša Despotović, Giuseppe Di Liberto, Kensuke Koike, Caterina Morigi, Fabio Roncato, Alberto Scodro, Davide Sgambaro, Caterina Erica Shanta e G. Olmo Stuppia, hanno vissuto Venezia come luogo di formazione, ricerca, crescita e confronto creativo.
Tra le opere esposte, Calante di Caterina Erica Shanta affronta il tema dell’erosione costiera e della trasformazione ambientale. Sposare la notte, Controcartolina Venezia di G. Olmo Stuppia riflette su una Venezia marginale e notturna. La dimensione del corpo e della memoria emerge nella video performance A volte è strana la vita (Marcia funebre neomelodica) di Giuseppe Di Liberto.
Talk e opening: giovedì 9 luglio, ore 18.30. Con Lisa Andreani, Chiara Carrera, Ginevra Ludovici e Tommaso Speretta, insieme agli artisti.
L’una nell’altra, Atelier della Fondazione Bevilacqua La Masa, Giudecca. Dal 9 luglio al 16 agosto, da mercoledì a domenica, ore 12-18, ingresso libero. INFO
4. Cinema Barch-In, a filo d’acqua
Torna a Venezia dal 10 al 13 luglio Cinema Barch-In, il primo drive-in in barca nato a Venezia nel 2020. Nel bacino dell’Arsenale, antico cantiere navale della Serenissima, le barche degli spettatori si ormeggiano per seguire film, documentari e musica sull’acqua.
Il programma è a cura di Les FEMS du Cinéma ed è il risultato della collaborazione con diverse realtà cittadine impegnate per la vita di Venezia. È un’occasione per vivere il cinema in un modo veneziano, con aperitivo a bordo e una programmazione pensata per incontrarsi, guardare e ascoltare la città a filo d’acqua. Attesissimo, l’Aperiporto accenderà ogni serata con dibattiti e musica e proiezioni. In due serate avremo l’occasione di rivedere il bellissimo Boreana, film dei veneziani Emanuel Toffolo e Jordan Carraro dedicato alla vita anfibia dell’isola di Burano.
Le Città di Pianura arriva a Barch-In
Domenica 12 luglio alle 20:30 l’introduzione video al film dell’autore sarà arricchita dalla presenza della crew locale e delle maestranze del film.
Il programma
10 luglio: Song of the Sea. La canzone del mare
11 luglio: Titanic, remastered 4K UHD
12 luglio: Le città di pianura
13 luglio: Pomi d’ottone e manici di scopa
Prenotazione, orari di accesso e modalità di partecipazione con barca, ospitati in barca delle remiere e a terra, sui canali ufficiali di Cinema Barch-In.
Cinema Barch-In, dal 10 al 13 luglio, Arsenale. INFO








5. Time Does Not Exist, Biennale Danza 2026
Biennale Danza 2026, ventesima edizione del Festival Internazionale di Danza Contemporanea diretto da Wayne McGregor, prende come filo conduttore le teorie del fisico Carlo Rovelli sulla natura non lineare del tempo.
Il programma riunisce centoquaranta artisti in oltre sessanta appuntamenti. Per i vent’anni del Festival, la mostra Life Lines, realizzata con l’Archivio Storico della Biennale ASAC, ne ripercorre la storia.
Accanto al programma, Biennale College Danza mantiene il ruolo formativo della Biennale. Attraverso bandi e percorsi intensivi, giovani danzatori, coreografi e artisti lavorano accanto a maestri e direttori artistici internazionali, fino a presentare spettacoli e azioni performative nei festival.
Biennale Danza, Time Does Not Exist, dal 17 luglio al 1 agosto. INFO









6. La mostra di Giuseppe Di Liberto a Ca’ Pesaro
Giuseppe Di Liberto. Per sempre, fino alla fine, Project Room, Ca’ Pesaro. Installazione site specific, parte della rassegna Polifonie italiane.
La Project Room è accessibile anche senza il biglietto del museo, come l’Androne e il bar sul Canal Grande, uno dei luoghi di ritrovo culturali della città.
Il racconto completo della mostra nell’articolo Giuseppe Di Liberto, per sempre fino alla fine.
7. L’estate alle Procuratie in Piazza San Marco, the home of The Human Safety Net
Le Procuratie in Piazza San Marco sono un luogo a ingresso libero dove lavorare, vedere amici, prendere un caffè e vedere mostre come A World of Potential e We Rise by Lifting Others di Marinella Senatore.
L’articolo Un museo aperto a tutti, le Procuratie racconta il percorso interattivo A World of Potential, le mostre e gli spazi della Fondazione.
8. Fondazione Dries Van Noten
Tra le novità culturali del 2026, la Fondazione Dries Van Noten presenta The Only True Protest Is Beauty a Palazzo Pisani Moretta: l’artigianato come linguaggio dell’identità culturale.
Dopo le opere di oltre cinquanta artisti internazionali, la visita arriva al Portego a piano terra, dove la grande scultura di Peter Buggenhout dialoga con l’architettura storica e con la brezza del Canal Grande.
Nel Magazzino, libri, oggetti, le edizioni della Fondazione, il catalogo ufficiale della mostra e opere di artigiani e creativi emergenti di Venezia e non solo.
Il racconto completo è nell’articolo Fondazione Dries Van Noten, Pisani Moretta.
Fondazione Dries Van Noten, Palazzo Pisani Moretta
9. Scuola Piccola Zattere
Con il simposio Museum as Carrier Bag: pratiche per un museo vivente, la Scuola Piccola Zattere propone di concepire il museo come uno spazio in trasformazione. L’evento è parte del programma pubblico The Museum in Draft: Provisional Formats for Multispecies Mediation, a cura di Lisa Andreani, dove le modalità di accesso e di trasmissione del sapere diventano elementi di sperimentazione per immaginare nuove possibilità di convivenza.
Scuola Piccola Zattere è una fondazione non profit dedicata alla ricerca, alla formazione e alle arti contemporanee. Uno spazio aperto alla città, mette a disposizione i propri spazi per attività di studio, incontro e prova, lavorando e offrendo opportunità di crescita con artistə, curatorə, studentə e comunità artistiche che vivono, studiano e operano a Venezia.
Alle attività espositive, performative e di ricerca si affianca il progetto gastronomico di ABC Zattere, dove i piatti sono gesti narrativi e il cibo è linguaggio, incontro, azione culturale.
Scuola Piccola Zattere, Dorsoduro 1401. INFO
10. Where Light Finds Form: Komorebi, The St. Regis Venice
Anche gli hotel contribuiscono al dibattito culturale della città, diventando spazi espositivi diffusi e aprendo nuovi percorsi di incontro tra arte, ospitalità e territorio. A The St. Regis Venice, fino ad aprile 2027, è visitabile Komorebi, mostra a cura di Marta Cereda dedicata all’interazione tra luce, ombra, vetro e percezione dello spazio. Il progetto attraversa gli ambienti dell’hotel con interventi di Marco De Sanctis, Nina Carini, Joan Jonas, Jure Kastelic, Gaia De Megni e Marinella Senatore.
Tra le presenze, l’icona della performance art internazionale Joan Jonas espone allo St. Regis Bar una serie di disegni a inchiostro su carta. Marco De Sanctis lavora sulla relazione tra luce e tempo attraverso superfici in bronzo, rame e cianotipia, segnate da processi chimici e manuali. Marinella Senatore porta i suoi neon, collage dorati e una grande luminaria sulla terrazza affacciata sul Canal Grande, realizzata in dialogo con il vetro di Murano grazie alla collaborazione con Berengo Studio.
Aperto a ingresso libero, il percorso conferma il ruolo degli hotel come luoghi per nuove forme di fruizione culturale. La visita può concludersi all’Arts Bar, con un cocktail di Ludwig Negri servito su bicchieri di design creati per l’esperienza.
Where Light Finds Form: Komorebi. The St. Regis Venice, fino al 30 aprile 2027. INFO
Venezia. L’agenda di luglio 2026
- Venice Open Stage, campo San Sebastiano, fino all’11 luglio
- Fashion at Iuav, complesso delle Terese, 3 luglio, ore 20.30
- L’una nell’altra, Atelier della Fondazione Bevilacqua La Masa, Giudecca, dal 9 luglio al 16 agosto
- Cinema Barch-In, Arsenale, dal 10 al 13 luglio
- Time Does Not Exist, Biennale Danza, dal 17 luglio al 1 agosto
- Per sempre, fino alla fine, Ca’ Pesaro, Project Room, fino al 6 settembre
- L’estate alle Procuratie, Piazza San Marco
- Where Light Finds Form: Komorebi, The St. Regis Venice, fino ad aprile 2027
- Scuola Piccola Zattere, ore 11-19, escluso il martedì
- Fondazione Dries Van Noten, Palazzo Pisani Moretta.
Orari di visita 11-17. Il Magazzino è aperto 10:00-18:15. Entrambi sono chiusi martedì e mercoledì, per luglio e agosto.
Articolo di Laura Scarpa
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