Oltre alle celebri isole di Giudecca, Murano, Burano e Lido, la laguna di Venezia nasconde decine di piccole isole meno conosciute.
Nella Laguna Nord si trovano luoghi affascinanti come Santa Cristina, San Michele, Sant’Ariano, San Francesco del Deserto e La Salina.
A sud, invece, spiccano San Lazzaro degli Armeni, sede di uno dei più antichi monasteri armeni al mondo e Pellestrina, una sottile lingua di terra che si estende come naturale prosecuzione del Lido di Venezia.
La quantità di isole che compongono la laguna è sorprendente, e scoprirle tutte richiede molto tempo e un’imbarcazione privata, soprattutto per raggiungere quelle più piccole e meno conosciute, lontane dai percorsi turistici tradizionali.
Per questo, se è la tua prima volta a Venezia, il punto di partenza ideale resta quello delle isole più iconiche: Murano, Burano e Torcello.
Ci sono due modi per visitare le meravigliose isole di Venezia: in autonomia, oppure con un tour organizzato in barca.
Tour in barca: se vuoi vedere Murano, Burano e Torcello in poche ore, questa è la soluzione più comoda e completa.
Queste escursioni giornaliere includono una sosta a Murano (circa 40 minuti) con visita a una fornace e dimostrazione di soffiatura del vetro; una sosta a Burano (circa 1 ora e mezza) per esplorare liberamente l’isola; e una sosta a Torcello (circa 30 minuti), con la sua antica basilica risalente all’anno Mille.
In un’unica esperienza puoi scoprire tre isole completamente diverse tra loro, senza doverti preoccupare di trasporti o coincidenze.
Ecco i tour in barca più popolari e apprezzati:
Le Isole in autonomia: se preferisci visitare le isole seguendo il tuo ritmo, senza orari fissi o guida, puoi acquistare un pass vaporetto di 1 o 2 giorni (visita la pagina dedicata ai vaporetti).e muoverti facilmente tra Murano, Burano e Torcello.
Con l’audioguida delle isole di Easy Guide Venice, il vaporetto diventa una vera esperienza “Hop on Hop off”: sali e scendi quando vuoi, mentre l’app ti accompagna con storie, curiosità e suggerimenti lungo il percorso.
👉 In pratica: trasporto + audioguida = il tuo tour delle isole, libero e personalizzato.
La prima tappa è Murano, famosa per le sue fornaci. Molte offrono dimostrazioni gratuite, ma spesso sono brevi.
Per un’esperienza più autentica, puoi assistere a una dimostrazione professionale con un maestro vetraio (circa 30 minuti – da €10).
Da non perdere anche il Museo del Vetro di Murano.
Da Murano, prendi la linea 12 del vaporetto per raggiungere Burano (circa 35 minuti), attraversando una laguna ricca di scorci suggestivi.
A Burano, passeggia tra le case colorate, assaggia i tipici bussolai e visita il Museo del Merletto. È il luogo perfetto per una pausa rilassata.
Infine, raggiungi Torcello in pochi minuti (circa 5 minuti in barca). Qui potrai visitare la Basilica di Santa Maria Assunta e vivere un’atmosfera più tranquilla e autentica.
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Murano è da secoli il cuore della lavorazione del vetro veneziano. La sua tradizione affonda le radici almeno nel X secolo e rappresenta ancora oggi una delle eccellenze artigianali più celebri al mondo.
Nel XIII secolo, i vetrai furono trasferiti qui da Venezia per ridurre il rischio di incendi causati dalle fornaci.
Da quel momento, Murano divenne un centro unico di sperimentazione e innovazione, dove nacquero tecniche raffinate tramandate di generazione in generazione.
La soffiatura del vetro è un’arte affascinante: il vetro fuso viene raccolto su una lunga canna e modellato con il respiro e movimenti precisi. È un processo rapido e delicato, che richiede grande esperienza e controllo.
Nel tempo, i maestri vetrai hanno sviluppato tecniche complesse come murrine, filigrane e incisioni, creando oggetti unici: vasi, lampadari, gioielli e opere decorative dai colori vivaci.
Ogni pezzo è realizzato a mano ed è irripetibile, espressione della creatività e della maestria degli artigiani locali.
Ancora oggi, Murano è un punto di riferimento internazionale: artisti e appassionati da tutto il mondo visitano l’isola per scoprire da vicino questa tradizione.
Da non perdere anche il Museo del Vetro di Murano, che racconta secoli di storia e innovazione.
Visitare Burano ed esplorare le sue pittoresche strade è un’esperienza deliziosa.
Burano è famosa per il suo merletto artigianale; ancora oggi possiamo vedere signore sedute davanti alle porte delle loro case colorate intrecciare meravigliosi pizzi decorati in modi insoliti e bellissimi.
Tutti i visitatori di Burano sono affascinati dalle miriadi di colori e dalle case colorate che si riflettono nei canali, dalla sua tranquillità e dalla calma con cui le anziane signore ricamano il merletto originale con il loro tombolo, ridendo e chiacchierando tra loro nei campielli. Burano è come un pezzo di paradiso nella laguna, pieno di colori, fiori, bambini che scorrazzano liberamente in bicicletta e pescatori sulle loro barche tipiche.
Il modo migliore per visitare Burano è perdersi per le strette vie tra il labirinto di case colorate. Se sei un amante di Instagram, dovresti salire sul ponte “Tre Ponti” che collega tre rive diverse. Da qui puoi godere di un affascinante panorama delle case che riflettono i loro affascinanti colori nei canali, con il campanile pendente sullo sfondo.
I colori delle case, che oggi sono diventati la caratteristica principale dell’isola, un tempo servivano a delimitare le proprietà. Tuttavia, c’è una “leggenda” legata al carattere colorato dell’isola, che dice che erano i pescatori a dipingere le loro case per riconoscerle da lontano durante i lunghi periodi di assenza dovuti alla pesca.
Oggi, mentre Burano si concentra principalmente sull’industria del merletto, è ancora possibile trovare diversi negozi e gallerie che espongono splendidi pezzi di vetro di Murano. Dai delicati vasi e sculture a gioielli colorati e mosaici intricati, c’è una serie di opere d’arte straordinarie da ammirare e acquistare.
Torcello è il luogo di nascita di Venezia, dove tutto ebbe inizio. È un luogo piacevole per rilassarsi in mezzo alla natura e gustare un delizioso pranzo in uno dei suoi accoglienti ristoranti (ce ne sono solo 4). Sull’isola vivono solo 6 persone e tutte lavorano nel settore agricolo. L’isola è famosa per i carciofi e per gli ortaggi locali.
Nonostante oggi sia piccola e tranquilla, Torcello è uno dei luoghi più antichi della laguna ed è fondamentale per capire la nascita di Venezia. Già in epoca romana, infatti, gli abitanti di Altino, importante porto romano, frequentavano queste zone per le saline e le attività lagunari.
Quando nel VII secolo arrivarono i Longobardi, molti si rifugiarono proprio qui, in un territorio che già conoscevano bene.
Torcello divenne rapidamente un centro attivo e popolato, con commerci, agricoltura e una vera struttura urbana.
Nel 639 fu consacrata la Cattedrale di Santa Maria Assunta, ancora oggi uno dei simboli dell’isola.
Per secoli fu uno dei centri più importanti della laguna, prima che Venezia emergesse come potenza dominante.
Oggi restano testimonianze affascinanti come il Ponte del Diavolo e il cosiddetto Trono di Attila, legati a storie e leggende locali che contribuiscono al fascino del luogo.