logo todoinvenice bianco

Campanile di San Marco

La Basilica di San Marco è il monumento più visitato di Venezia, con oltre 3 milioni di ingressi ogni anno. Per accedere senza lunghe attese, è fortemente consigliato acquistare il biglietto in anticipo.

Info

Cosa troverai in questa pagina

  • Come visitare il Campanile di San Marco
  • Biglietti
  • Breve storia del Campanile di San Marco
  • Le 5 campane

1. Accesso

Come visitare il Campanile di San Marco

Il Campanile di San Marco è una delle esperienze più richieste; nei periodi di punta le attese possono superare l’ora. Il modo più efficace per visitarlo è acquistare in anticipo il biglietto ufficiale online (tramite il portale della Basilica).

Accesso e Vantaggi

  • Fila dedicata: Acquistando online, accedi direttamente all’ingresso per i prenotati, evitando la coda standard.

  • Salita: Si raggiunge la cima in pochi minuti esclusivamente tramite ascensore.

  • Due file distinte: All’ingresso troverai una corsia per chi ha già la prenotazione online (molto scorrevole) e una per chi acquista sul posto.

Esperienze Combinate

Puoi arricchire la visita abbinando l’accesso prioritario al Campanile con la History Gallery. Questa esperienza in realtà virtuale ti permette di scoprire come si è evoluta Piazza San Marco attraverso i secoli, prima di ammirare il panorama attuale dalla cima della torre.

2. Biglietti

Biglietti

Campanile di San Marco con audioguida

€36

  • Ingresso salta fila
  • Audio guida digitale inclusa
  • Esperienza VR History Gallery
Acquista

Basilica + Ducale + Campanile di San Marco

€126

  • Ingressi salta fila
  • Visita Guidata alla Basilica di San Marco
  • Visita guidata a Palazzo Ducale
  • Accesso al Campanile di San Marco
Acquista

3. Storia

Breve storia del Campanile di San Marco

Il Campanile di San Marco nasce nel 912 come torre di avvistamento e difesa. Con i suoi 98,6 metri è la struttura più alta di Venezia, soprannominata affettuosamente “el parón de casa”.

Storia e Architettura

  • L’Angelo: Sulla sommità si trova la statua dell’arcangelo Gabriele, che funge da segnavento.

  • La Loggetta: Alla base, nel Cinquecento, Jacopo Sansovino realizzò la Loggetta, un raffinato spazio di rappresentanza.

  • Incidenti: Per secoli la torre fu colpita da fulmini e incendi, fino ai segnali di cedimento all’inizio del Novecento.

Il Crollo e la Rinascita

Il 14 luglio 1902, il campanile crollò improvvisamente. La Basilica di San Marco restò miracolosamente illesa, mentre la Loggetta fu distrutta. Tra le macerie si salvò la campana maggiore, la Marangona.

La città decise immediatamente la ricostruzione secondo il motto “com’era, dov’era”. Il nuovo campanile fu inaugurato il 25 aprile 1912, giorno di San Marco.

La Vista

Ancora oggi, dalla sua cima, si gode di una vista spettacolare che spazia dalla laguna fino alle Dolomiti nelle giornate più limpide.

4. Storia

Le 5 campane

Le campane scandiscono la vita della città dal XIII secolo. Dopo il crollo del 1902, l’unica rimasta intatta fu la Marangona. Le altre quattro furono rifuse nel 1909 utilizzando otto tonnellate di bronzo.

  • Marangona (nota LA): È la campana maggiore (3.625 kg, diametro 1,8 m). Il nome deriva dai “marangóni” (carpenteri dell’Arsenale): segnava l’inizio e la fine del lavoro.

  • Nona (nota SI): Pesa circa 2.556 kg. Suona tradizionalmente a mezzogiorno e un tempo indicava l’orario ultimo per spedire la posta a Rialto.

  • Trottiera (nota DO#): Con i suoi 1.807 kg, dava il segnale ai nobili di “far trottare” i cavalli (quando ancora si poteva cavalcare in città) per raggiungere in tempo le riunioni del Maggior Consiglio.

  • Pregadi (nota RE): Pesa 1.366 kg. Annunciava le riunioni del Senato, i cui membri erano chiamati appunto “pregadi” (pregati di partecipare).

  • Renghiera o Maleficio (nota MI): È la più piccola (1.011 kg). Il suo suono cupo annunciava le esecuzioni capitali che avvenivano tra le colonne di San Marco e San Todaro.

Oggi è possibile ascoltarle tutte insieme (“a plenum”) solo in rare occasioni liturgiche e per la festa del Santo Patrono (25 aprile).